Anche per l’olio è… BLACK FRIDAY!

E’ arrivato il periodo degli sconti: come ogni anno il Black Friday propone articoli di ogni tipo a prezzi molto convenienti. Tutti i negozi on-line propongono nuove soluzioni ed è possibile acquistare a prezzi ribassati.

Anche per gli amanti dell’olio extravergine si possono trovare incredibili offerte ed è l’occasione per riuscire a degustare prodotti di qualità senza spendere una fortuna. Amazon propone sconti in ogni categoria e quella dell’olio non fa eccezione! Prova a guardare le incredibili offerte cliccando su questo link!

L’olio extravergine di oliva è universalmente riconosciuto come un importantissimo alimento dalle benefiche proprietà. Contiene infatti vitamine, antiossidanti, acidi grassi monoinsaturi che portano benefici per la nostra salute. Combatte il diabete e previene malattie cardiovascolari. Ma le proprietà non finiscono qui: recenti ricerche hanno sostenuto che l’olio EVO aiuta a prevenire l’Alzheimer, riduce l’infiammazione del cervello e sostiene la memoria. Combatte il colesterolo cattivo e in alcuni casi aiuta nel rallentare i tumori intestinali.

Approfittiamo di questo periodo di sconti per scoprire tipologie di olio che non conosciamo. Proviamo a degustare l’olio di regioni italiane che non conosciamo. E’ l’occasione per poterlo fare spendendo meno!

Per la salute tua e della tua famiglia, scopri l’olio extravergine di oliva italiano!

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L’olio extravergine di oliva protegge il cuore

Essendo un alimento molto antico è ormai noto da anni che i fenolici dell’olio extravergine di oliva sono responsabili di effetti positivi su parametri fisiologici tra cui le lipoproteine plasmatiche, i marker infiammatori, il danno ossidativo, l’attività antimicrobica e la funzione piastrinica e cellulare.

L’olio extravergine di oliva ha delle caratteristiche organolettiche ben precise, deve essere ricavato unicamente dalle olive, deve essere lavorato solo con procedimenti meccanici e deve avere un’acidità libera non superiore allo 0,8%.

Tra i numerosi benefici di questo prodotto alimentare bisogna annoverare anche l’elevata protezione dalle malattie cardiovascolari grazie alla presenza di una proteina in grado di inibire l’aggregazione di piastrine responsabili di trombosi, ictus, infarti e, nella peggiore delle ipotesi, morte. Da molteplici studi e ricerche è emerso che il consumo regolare di questo alimento è un vero toccasana per cuore, cervello e per le arterie fino a ridurre del 41% il rischio di ictus in soggetti anziani in quanto regola il livello di colesterolo presente nel sangue.

Sostituire i grassi animali con l’olio extravergine di oliva, consumato quotidianamente anche in piccole dosi, è un’ottima prevenzione per le malattie cardiovascolari. Sempre a seguito di queste indagini svolte su ampie porzioni di popolazione e basate su uno stile di vita sano per quanto riguarda una dieta equilibrata e il movimento fisico, è consigliabile assumere regolarmente l’olio extravergine di oliva in una quantità massima di tre o quattro cucchiai al giorno, compatibilmente con le esigenze caloriche personali, senza esagerare nel consumo e di utilizzarlo preferibilmente crudo nonostante la notevole percentuale di acido oleico che contiene e il suo elevato punto di fumo che lo rendono un ingrediente di ottima qualità anche nella preparazione di qualsiasi piatto in cucina.

E’ molto importante scegliere un olio di oliva di standard eccellente per poter beneficiare delle sue virtù salutari per il cuore, del potere antinfiammatorio, per la protezione contro la demenza, l’obesità e la demenza.

L’utilizzo dell’olio extravergine in cucina

L’olio esalta i sapori

L’olio di oliva è un olio alimentare che si ricava dalla spremitura meccanica delle olive, ha molteplici virtù benefiche e trova svariati impieghi in cucina, in particolare rappresentando l’elemento centrale della dieta mediterranea.

Questo grasso alimentare, da preferire ai grassi di origine animale, oltre ad abbassare il livello di colesterolo cattivo è un vero alleato in cucina in diverse preparazioni. Viene principalmente usato crudo come condimento grazie alla sua capacità di esaltare i sapori dei cibi sui quali viene versato, a patto di usarne sempre una moderata quantità.

 

L’utilizzo a crudo e in cottura

A seconda dei gusti personali è possibile scegliere miscele dall’intensità delicata o, per contro, oli dalle note più forti ed aromatiche. Utilizzato crudo, l’olio di oliva italiano, aiuta a combattere l’invecchiamento grazie all’elevata percentuale di sostanze antiossidanti che contiene.

E’ consigliato soprattutto nelle cotture brevi perchè ha un alto punto di fumo, cioè deve arrivare ad una temperatura di 210 °C prima che si alteri la sua struttura molecolare ed inizi a produrre sostanze nocive per l’organismo. Essendo ricco di grassi monoinsaturi è un ingrediente ottimo anche per le cotture prolungate. E’ quindi perfetto per la preparazione di gustosi ragù, sughi elaborati per primi piatti, secondi di carne, pietanze stufate e fritture in generale (sia che si tratti di pesce, carne o verdure).

Reggendo perfettamente le alte temperatura si presta amabilmente alla cottura al forno ed è in grado di arricchire ogni piatto dall’arrosto al pesce al cartoccio, fino alle verdure che rimangono piene di sapore e croccanti.

Infine, l’olio di oliva viene usato sempre più spesso anche nella preparazione dei dolci. Al posto del classico burro per la realizzazione di portate più leggere e digeribili che rimangono comunque soffici e con un profumo inconfondibile. E’ bene ricordare che a 100 grammi di burro equivalgono circa 80 grammi di olio.

Combattere i dolori mestruali

La dismenorrea primaria è un problema conosciuto da molte donne, in particolare sopra i venticinque anni di età. Si tratta di un dolore mestruale, da moderato ad intenso, che può portare ad assenze dalla scuola o dal lavoro, compromettendo le relazioni sociali.

Cosa fare durante questi giorni? Quali sono i rimedi disponibili per far fronte a questa situazione di disagio?

Esistono trattamenti chimici come la pillola contraccettiva o altre cure farmacologiche anti-infiammatorie che vengono spesso prescritte dai medici per alleviare i sintomi del dolore.

Purtroppo questi rimedi non sono esenti da effetti collaterali e, soprattutto per le donne giovani, non rappresentano una valida opzione a lungo termine.

In un recente studio riportato dalla Scholars Research Library, è stata rivalutata l’importanza dell’olio extra-vergine di oliva come antiinfiammatorio.

Sessanta studentesse tra i 17 e i 30 anni che avevano sofferto di dolori mestruali sono state suddivise in due gruppi e ciascun gruppo è stato sottoposto ad un diverso trattamento. Sono poi state valutate in diversi periodi consecutivi misurando il grado di dolore percepito e la sua variazione in base ai trattamenti somministrati.

L’esperimento ha dimostrato le grandi capacità anti-infiammatorie dell’olio extravergine di oliva, riuscendo, attraverso l’oleocantale, un polifenolo contenuto nell’olio extravergine, responsabile del sapore piccante, a distruggere alcune molecole infiammatorie e ad alleviare i dolori mestruali.

Questa è sicuramente una notizia meravigliosa per le donne che soffrono di tale dolore perché l’olio extravergine di oliva è un’alternativa sicura e naturale che può essere utilizzata da molte persone senza l’ingestione di prodotti chimici e senza dover subire gli effetti collaterali che si presentano durante i trattamenti chimici e farmacologici.

Probabilmente in alcuni casi più gravi non è in grado di sostituire completamente le medicine ma sicuramente rappresenta un aiuto nel fornire sollievo quando i dolori mestruali rendono difficile la vita di tutti i giorni.

Altri consigli e rimedi naturali, oltre all’olio extravergine di oliva, sono da provare: evitare una dieta a base di fritti, alcool e cibi piccanti, arricchire la dieta con frutta e verdura, massaggiare l’addome con burro di karitè sciolto e rilassarsi con una buona tisana che sfrutti le proprietà curative delle erbe e delle spezie.

Olio e Coronavirus

Il Coronavirus ci ha colti di sorpresa. Mai avremmo immaginato che anche il nostro Paese venisse colpito così duramente e che potessero essere disposte misure di distanziamento sociale così rigide.

Eppure tutto questo è realtà.

Anche quando il lock-down disposto dalle autorità si allenterà sarà difficile tornare alla normalità e alle nostre abitudini. Diventano di fondamentale importanza le raccomandazioni della Organizzazione Mondiale della Sanità e la cura dell’alimentazione. E’ infatti di estrema importanza potenziare il nostro sistema immunitario attraverso una vita sana e un’alimentazione bilanciata.

La dieta mediterranea rimane quella consigliata da numerosi studiosi e dietologi. Certamente una dieta corretta e una quotidiana assunzione di olio extravergine di oliva non potranno renderci immuni dalla nuova infezione Covid-19 ma con altrettanta sicurezza possiamo affermare che possa contribuire ad avere un sistema immunitario rafforzato.

L’olio extravergine di oliva italiano rappresenta la migliore qualità disponibile e le sue proprietà benefiche sono indiscusse. Itolio vi propone tra le sue pagine un viaggio attraverso i frantoi di tutta Italia per portare alla vostra conoscenza l’eccellenza italiana di questo prodotto. Potete leggere recensioni e scoprire gli oli DOP, oppure navigare tra le marche più conosciute e disponibili nei nostri supermercati. E se i supermercati sono difficilmente raggiungibili e volete comodamente ricevere le bottiglie d’olio direttamente a casa vostra, potete acquistare in sicurezza seguendo i link dei nostri prodotti, completando l’acquisto in sicurezza su Amazon e ricevendo l’olio a casa vostra dopo pochi giorni.

Provate nuove marche e nuovi sapori. Il viaggio nel magico mondo dell’olio di oliva è appena iniziato!

News dal settore – olio di oliva – fonte ISMEA

A molitura ormai ultimata ISMEA aggiorna le stime di produzione dell’ olio di oliva. In base alle dichiarazioni dei frantoi aggiornate a metà marzo sarebbero 365 mila le tonnellate di olio di oliva prodotte nell’ultima campagna 2019-2020.  Un quantitativo che equivale a oltre il doppio dell’annata 2018, una delle più scarse di sempre. I risultati produttivi, sottolinea l’ISMEA, dividono perfettamente in due la Penisola: al Nord ci sono delle riduzioni particolarmente importanti che in alcuni casi hanno portato quasi all’azzeramento dei volumi, mentre gli incrementi sono tutti concentrati nelle regioni meridionali, alcune delle quali hanno raddoppiato o triplicato gli scarsi volumi della campagna scorsa.

La produzione a livello mondiale, invece, sembrerebbe inferiore del 5% rispetto all’annata scorsa, a causa della flessione produttiva registrata in Spagna: circa 35% in meno su base annua, per un quantitativo che, secondo le ultime stime di Madrid, dovrebbe superare di poco un milione di tonnellate.Nonostante la minore disponibilità di olio a livello mondiale i listini internazionali rimangono depressi, in ragione di scorte ancora piuttosto abbondanti di prodotto iberico.

Di riflesso alla situazione globale anche i prezzi degli oli di oliva italiani stanno attraversando una marcata fase flessiva, con riduzioni per gli extravergini anche del 44% nel primo trimestre del 2020 su base tendenziale. Tradotto in valore assoluto, nei primi 3 mesi del 2020 la quotazione media dell’Evo italiano è stata di 3,1 euro al chilo, a fronte dei 5,61 euro del primo trimestre del 2019, posizionandosi sul valore più basso dal 2014 a oggi.  Questa riduzione dei listini in Italia e all’estero ha permesso alle aziende imbottigliatrici di comprare a prezzi convenienti tanto che, con la crisi Covid 19 in corso, non sembrano esserci al momento particolari problemi di approvvigionamento.

(fonte: ISMEA – http://www.ismeamercati.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10386)

Olio extravergine spremuto a freddo

Naturale, sano ed equilibrato. Queste sono solo tre aggettivi che possono essere usati per definire le tante proprietà che caratterizzano l’olio extravergine di oliva. Usato sin dall’antichità, oggi l’olio extravergine è uno degli alimenti più ambiti e apprezzati al mondo, ma è anche uno dei più discussi.

Tra caratteristiche organolettiche specifiche, tipologie di spremitura e le problematiche legate alla sua falsificazione, ecco tutti i segreti dell’olio extravergine di oliva.

Perché un olio extravergine d’oliva presenti e offra le caratteristiche organolettiche da tutti decantate, è necessario che l’oliva venga spremuta a freddo entro le 48 ore successive alla raccolta. Questo dettaglio non è affatto superficiale perché solo con il procedimento a freddo, si possono garantire gli standard di qualità, le proprietà nutrizionali e il gusto tipico dell’olio extravergine di oliva.

In particolar modo, si possono mantenere inalterati i polifenoli, una delle sue componendi organolettiche più importanti.

Un olio premuto a freddo, infatti, conserva inalterate non solo tutte le proprietà organolettiche, ma anche quelle del gusto e della giusta acidità che lo qualificano come eccellenza alimentare.

Non si deve, però, confondere la spremitura a freddo con le pratiche di spremitura tradizionali eseguite con macine di pietra o simili. Questo procedimento di estrazione dell’olio, infatti, segue tutte le direttive della moderna prassi olearia, con macchinari all’avanguardia in grado di estrarre l’olio direttamente dalla pasta di olive. La particolarità che fa la differenza risiede tutta nelle temperature massime raggiunte durante il processo di estrazione stesso.

Se la più comune spremitura a caldo, infatti, permette di ottenere una maggior quantità di olio, è stato dimostrato in laboratorio come il superamento di una specifica temperatura sia in grado di alterare non solo le proprietà organolettiche, ma anche lo stesso gusto e il grado di acidità pungente dell’olio extravergine.

Quindi la spremitura a freddo, per essere tale, non può superare mai la soglia dei 27 gradi centigradi durante tutto il processo di estrazione, anche se questo comporta, di fatto, una minore produzione di olio rispetto a quello ottenuto da una spremitura a caldo.

Si legge, spesso, anche la dicitura “olio extravergine estratto a bassa temperatura“. Anche in questo caso si tratta di una spremitura a freddo che, però, raggiunge delle temperature leggermente più alte, comprese tra i 27 e i 30 gradi centigradi.

Questa leggera differenza non altera significativamente i valori e le proprietà dell’olio e si rifà all’antica tradizione olearia che vedeva dei 30 gradi centigradi la soglia entro la quale operare. Di fatto, però, non può essere definita una spremitura a freddo, ma un metodo che permette di ottenere una quantità un po’ più significativa di olio da un medesimo quantitativo di olive.

Olio extravergine di oliva Bio

Quasi tutto il territorio italiano è caratterizzato dalla produzione di olio extravergine. Dal Garda, passando per l’Abruzzo, sino alla Sicilia. Lì dove il terreno fertile permette la coltivazione degli ulivi, c’è anche una produzione, parallela, di olio e una sua tradizione culturale.

Oggi, però, riconoscere un buon olio diventa sempre più difficile. Prima di tutto perché ogni area geografica produce oli con caratteristiche organolettiche differenti, come il sapore, il colore, l’asprezza e la densità.

In secondo luogo perché le colture, e le spremiture intensive tendono a dare origine ad un prodotto qualitativamente inferiore.

Ecco perché uno dei primi elementi da considerare, al momento della scelta dell’olio extravergine di oliva, è la provenienza da coltivazioni biologiche. In questi casi, e così come richiesto per legge, le olive che verranno spremute e daranno vita, poi, all’olio devono provenire da coltivazioni in cui non sono stati mai usati trattamenti chimici, né sulla pianta, né sul terreno, né nelle modalità di coltivazione. Nelle colture biologiche, infatti, gli unici trattamenti ammessi e attuati, sono quelli di origine organica.

Ma non solo. Secondo questa pratica virtuosa di coltivazione, le olive devono essere raccolte solo quando sono giunte al giusto grado di maturazione sull’albero e sono spremute a freddo nelle immediate 48 ore successive al raccolto. Seguire questo iter delicato e impegnativo, significa anche dare vita ad un prodotto biologico di gusto ricco e rispettoso delle proprietà organolettiche delle olive.

Scegliere il giusto olio extravergine di oliva BIO non è difficile. Oggi le certificazioni che attestano la provenienza da agricolture che rispettano questi dettami sono molto attente e affidabili. I sistemi di controllo, infatti, sono estremamente precisi, garantendo un costante monitoraggio nel tempo, e non permettono che, durante il processo produttivo, esistano fasi e passaggi non certificati e documentati.

È sufficiente controllare i bollini delle certificazioni che vengono apposti sull’etichetta dell’olio scelto per verificarne l’idoneità, la provenienza e la qualità.

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L’olio d’oliva contro l’obesità

Gli effetti benefici dell’olio di oliva sono noti da tempo ed è per questo che viene ritenuto un elemento così importante della nostra alimentazione.
 
Recentemente è stato scoperto che può aiutare anche a prevenire l’obesità. Gli scienziati della University of Wollongong hanno infatti scoperto che un farmaco derivato da una sostanza chimica trovata nell’olio d’oliva sembra impedire o limitare la condizione di obesità nei topi che sono stati oggetto di esperimento.
 
Due gruppi di topi sono stati alimentati con una dieta povera di grassi e una dieta ricca di grassi per 21 settimane, somministrando a una parte del secondo gruppo anche questo nuovo farmaco.
 
I topi alimentati con la dieta grassa che non avevano assunto il farmaco hanno terminato l’esperimento pesando quasi il doppio rispetto agli altri, e questi topi pesavano più o meno come quelli alimentati con una dieta a basso contenuto di grassi.
 
La scoperta, che è stata pubblicata in riviste mediche tra cui Molecular and Cellular Endocrinology, e poi riportata dallo scrittore motivazionale Robert Ledward, potrebbe portare a nuovi trattamenti per i pazienti obesi e contrastare gli effetti dei farmaci anti-psicotici che causano spesso un aumento di peso.

L’olio falsificato

Se la scelta di un buon olio extravergine passa dall’etichetta e dal gusto personale, è anche vero che proprio dall’etichetta possono arrivare spiacevoli sorprese. È sempre più frequente, infatti, incappare in quella che è stata ribattezzata dalla cronaca come la truffa dell’olio extravergine contraffatto.

Si tratta di olio dichiarato, in bottiglia, come extravergine di oliva, spesso accompagnato, in etichetta, da diciture come “biologico” o “da olive italiane” e venduto ad un prezzo molto più economico di quello originale.

Al momento dell’acquisto, colore e densità possono trarre facilmente in inganno perché sembra effettivamente un olio extravergine di oliva tradizionale.

La truffa si scopre quando, al momento dell’utilizzo, lo si assaggia a crudo o lo si usa come condimento in cucina, perché dell’olio d’oliva da tutti conosciuto ha solo l’aspetto, ma non di certo il profumo o il sapore. Si tratta, molto più banalmente, di oli di semi addizionati con sostanze come betacarotene e clorofilla. Queste sono in grado di donare, al più chiaro olio di semi, la consistenza e la colorazione dell’olio di oliva extravergine, ma non possono cambiarne il sapore e le proprietà dell’olio d’origine. E se le aggiunte di sostanze non sono né cancerogene, né nocive per chi le ingerisce e cade nella trappola della falsificazione, di certo non è piacevole scoprire di essere stati truffati.

Ma c’è anche un altro modo per falsificare l’olio extravergine di oliva che è, spesso, più difficile da individuare e che, anche in questo caso, parte proprio dalle dichiarazioni ingannevoli che si trovano sulle etichette. Può capitare, infatti, che venga spacciato come “extravergine“, un semplice olio d’oliva. In questi casi, individuare la frode e segnalarla è più difficile perché, anche se ci sono delle differenze tra le due tipologie di olio d’oliva, non sono così evidenti e riconoscibili. In questi casi, un indicatore plausibile è sicuramente il prezzo che, per gli oli extravergine di oliva è di solito “unico” per molte case produttrici.

Grazie alla collaborazione delle autorità competenti, i giri fraudolenti che mettono in commercio Olio extravergine falsificato, vengono spesso bloccati sul nascere e questo è, sicuramente, la maggiore tutela che il consumatore ha di fronte a queste frodi.