Conservazione dell’olio di oliva

L’olio extravergine di oliva è un alimento molto delicato che va incontro ad una rapida ossidazione a contatto con l’aria, che causa non solo un peggioramento delle qualità organolettiche ma anche un deterioramento delle proprietà nutritive.

Per questo motivo, i metodi di conservazione dell’olio sono importanti per garantire a lungo un prodotto eccellente e salutare. Anche luce e calore sono decisamente dei nemici dell’olio, che va mantenuto sempre lontano da possibili fonti pericolose, in bottiglie di vetro scuro ed al fresco. Poiché tende ad assorbire gli odori, bisogna far attenzione anche alla presenza di detersivi o saponi.

La giusta temperatura di conservazione è compresa fra 15° e 17° poiché valori più bassi o più alti contribuiscono sensibilmente a diminuire il tempo di conservazione; inoltre, è bene sapere che l’olio EVO deve essere consumato entro 18 mesi dalla data di produzione.

Spesso viene acquistato direttamente dai produttori che lo conservano nelle tipiche latte di metallo. In questo caso è sempre opportuno travasarlo subito perché, man mano che si utilizza e diminuisce la quantità di olio presente in latta, aumenta il contenuto di ossigeno che, soprattutto in caso di un consumo lento, porta all’irrancidimento inevitabile dell’olio.

La scelta migliore, dunque, è proprio quella di riempire delle bottiglie in vetro non troppo grandi (massimo un litro) che si adattano al fabbisogno personale, evitando così che l’olio residuo resti troppo a contatto con l’aria. Per la stessa ragione è fondamentale che le bottiglie vengano sempre chiuse con il tappo e mai lasciate aperte.

A molti piace portare in tavola le oliere, ma anche in questo caso bisogna fare attenzione che il prodotto non resti troppo tempo nel loro interno, per evitare il suo deperimento. Magari si può mettere la quantità necessaria per la giornata, ma poi bisogna pulirle molto bene perché residui sul fondo andrebbero a contaminare l’olio messo successivamente.

Questi consigli sono validi per quanto riguarda l’uso di oliere in casa propria perché nei locali pubblici bisogna sapere che sono assolutamente vietate da una legge del 2014 (Lg 161 del 30/10/2014) che impone agli esercenti l’uso di bottiglie con tappo antirabbocco ed etichetta che indichi chiaramente la tipologia di olio e la provenienza.

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