L’olio extravergine di oliva fruttato

Rate this post

La caratteristica principale che distingue un olio extravergine d’oliva fruttato è il suo inconfondibile aroma. È lo stesso che ha la polpa di un’oliva schiacciata con le mani. Per fruttato dunque s’intende quell’insieme di profumi che l’olio franto emana ma anche dei suoi sapori. Esistono tre tipologie diverse di olio fruttato ovvero quello leggero, il fruttato medio e l’olio fruttato intenso.

L’olio fruttato verde ha un sapore molto forte di oliva acerba mentre quello maturo ha un gusto più delicato che molto assomiglia a quello delle olive giunte al giusto grado di maturazione.
L’olio alla stregua del vino deve rispettare delle regole precise di abbinamento ai vari cibi: ecco perché devono essere conosciute a fondo le sue caratteristiche. In particolare l’olio fruttato può avere un gusto tendente all’amaro oppure piccante. Entrambi sono ricchi di polifenoli ma di natura diversa.

L’olio fruttato leggero ha un aroma molto delicato mentre quello più intenso è caratterizzato da un sapore molto più deciso. Il gusto dell’olio varia in base ai luoghi di coltivazione degli olivi, alle temperature, alla tipologia di olive adoperate per farlo e in base a molti altri particolari.

L’olio fruttato proveniente dal nord Italia ad esempio è indicato per condire risotti mentre quello toscano, più corposo e piccante, è molto adatto per preparare carni rosse o selvaggina. L’olio che arriva dalla Puglia ha un sapore delicato ed è ottimo per condire insalate a crudo o per insaporire tutte le specialità a base di pesce.

Nessun prodotto disponibile al momento.

Ultimo aggiornamento 2020-04-20 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

RIMANIAMO IN CONTATTO!
Iscriviti alla nostra Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere le ultime informazioni, notizie e offerte!
Invalid email address
Non ti disturberemo inutilmente, puoi cancellarti quando vuoi.

Lascia un commento