L’olio extravergine di oliva siciliano

Gran parte del territorio della Sicilia si identifica con grandi estensioni di uliveti; è la tradizione stessa di questa terra e di questa gente, da secoli legata visceralmente alla produzione di olio extravergine d’oliva, tant’è che non è davvero compito facile individuare quale sia il migliore e quale zona di provenienza debba avere la palma d’oro dell’eccellenza.

Le cultivar più importanti che si ritrovano nelle campagne siciliane sono più di 30, alle quali poi vanno aggiunte altre minori. Fra le autoctone vi sono la Tonda Iblea, tipica appunto della zona dei Monti Iblei che può crescere fino a 600 metri di altitudine, la Nerba, molto resistente ai parassiti e dalla quale si ricava un olio a bassa acidità, l’Aitana (presente un po’ ovunque), la Calatina e la Cavalieri, tipiche di Catania e Caltagirone ed usate solo per la produzione di olio, la Moresca e la Nocellara del Belice, diffusa nel trapanese e ad Agrigento, ideale per un olio a bassa acidità. A queste vanno aggiunte altre specie utilizzate per oli monovarietali ovvero realizzati in purezza da una sola cultivar: fra queste vi sono la Murtiddara, il Brandofino e la Mandanici.

Concludiamo questa carrellata con due tipologie particolarmente adatte alla creazione di blend di elevata qualità: il Crastu ed il Buscionetto. Appare chiaro, quindi, che il panorama siciliano in materia di olio extravergine di oliva è molto variegato potendo contare sia su monocultivar che su assemblaggi che danno vita a prodotti di elevata qualità, spesso protetti anche da denominazione DOP.

Fra le migliori aziende premiate da esperti del settore vi è, ad esempio, quella di Sebastiano Fisicaro Oleificio Galioto, in provincia di Siracusa, che utilizza la varietà Moresca per realizzare un olio monocultivar dalle qualità organolettiche eccezionali. Ma non è certo la sola, perché in Sicilia gli agricoltori si sono davvero rimboccati le maniche, sfidando le condizioni climatiche spesso difficili a causa dei lunghi periodi di siccità ed un terreno non sempre favorevole. Da questo duro lavoro sono nate tante aziende presso le quali trovare un olio di qualità come TuttoTonda di Daniele Miccione, che utilizza la tipica Tonda Iblea al 100%, il Frantoio Polizzi di Caltanissetta che, grazie ad un tipo di agricoltura biologica, unisce Nocellara, Tonda Iblea e Carolea per un ottimo extravergine; ci sono poi il Tereo DOP del Team 4×4, Donna Anna dell’Azienda Milio di Messina o il Sant’Oliva di Quignones a Licata.

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