Il mercato mondiale dell’olio d’oliva

Il settore dell’olio d’oliva a livello mondiale e il crescente utilizzo di olio d’oliva nel settore alimentare e delle bevande implica una complessa rete di produzione, distribuzione e consumo. Le varie tendenze interconnesse e le dinamiche di questo settore sono decise da cambiamenti comportamentali dei consumatori, dalle condizioni climatiche, e dallo scenario politico. Nei prossimi anni, l’andamento del mercato dell’olio d’oliva a livello mondiale nel settore alimentare sarà deciso dal riconoscimento dei benefici per la salute dell’olio d’oliva e dalla capacità dei produttori quali Salov, Borges, Deoleo, Colavita, Pompeian, Sovena Group e Ybarra tra gli altri, nel dare una risposta strategica in grado di superare le sfide e soddisfare la sempre crescente domanda dei consumatori basandosi su di una catena di fornitura stabile ed efficiente.

Il mercato dell’olio d’oliva mondiale sta crescendo ad un ritmo sostenuto e l’olio di oliva è percepito sempre più come un elemento cardine  della sempre più popolare cucina mediterranea. Oltre alla sua importanza culinaria, la domanda di olio d’oliva è anche in aumento per gli innumerevoli proprietà benefiche ormai universalmente riconosciute, quali la sua capacità di combattere la depressione, prevenire l’osteoporosi, ridurre il rischio di cancro e malattie cardiovascolari, ecc.  Inoltre, il crescente consumo di olio d’oliva in Nord America e nella zona Asia-Pacifico sta favorendo la crescita del mercato globale. Oltre a utilizzare l’olio di oliva in vari alimenti e bevande, l’olio d’oliva viene utilizzato per i prodotti farmaceutici, cosmetici e produzione di saponi. La crescita costante di tutti questi settori dovrebbe avere un influsso positivo sul mercato dell’olio d’oliva nei prossimi anni.

Geograficamente, il mercato globale dell’olio di oliva è segmentato in Europa, Nord America, Asia-Pacifico, e il resto del mondo. L’ Europa è la regione che ha enormi impianti di produzione in paesi come la Turchia, la Grecia, l’Italia e la Spagna, tra gli altri. Attualmente, l’Italia e la Spagna detengono il 55% di quota nel mercato dell’olio d’oliva globale.

Contemporaneamente il mercato dell’olio d’oliva nella regione del Nord America sta crescendo notevolmente, con una domanda crescente da parte dei consumatori attenti alla salute. Attualmente, gli Stati Uniti sono il terzo più grande consumatore di olio d’oliva nel mondo e posseggono importanti  impianti di produzione situati in Texas, Arizona e California. Secondo gli analisti, il segmento Asia-Pacifico sta mostrando la promessa di un buon tasso di crescita per i prossimi anni, principalmente per la crescente consapevolezza e attenzione ai temi legati alla salute e al benessere tra i consumatori in Australia, India, Giappone e Cina.

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