L’olio extravergine di oliva sottocosto

L’olio extravergine d’oliva è una delle eccellenze italiane più conosciute ed apprezzate all’estero, frutto di tradizioni ed esperienze che affondano le loro radici in epoche lontanissime oltre che legato ad un territorio particolarmente favorevole alla coltura di uliveti secolari. Ovunque, da nord a sud, tranne rare eccezioni, è possibile gustare un olio evo di ottima qualità seppure con caratteristiche organolettiche differenti.

Eppure proprio noi italiani, fra i maggiori produttori di olio extravergine d’oliva al mondo, corriamo il rischio di acquistare prodotti scadenti allettati, magari, dalle offerte della grande distribuzione. La maggior parte dell’olio in commercio non è al 100% italiano ma viene miscelato con oli provenienti da altre nazioni della comunità europea e, spesso, anche extraeuropee dove le leggi in materia di coltivazione e produzione non sono così rigorose come quelle italiane. Tutto questo, naturalmente è a discapito del consumatore e della sua salute.

Ognuno deve essere consapevole del fatto che l’olio evo è un prodotto di grande qualità e come tale ha dei costi sotto i quali non è possibile proprio scendere. Cerchiamo di capire insieme il perché. La cura di un uliveto è molto costosa poiché si tratta di alberi che devono essere seguiti durante tutto l’anno: potati, concimati e preservati da insetti e parassiti estremamente dannosi per il rendimento finale, come il caso della mosca olearia che ogni anno mette a repentaglio tonnellate di raccolto. Sia che vengano usati pesticidi chimici sia che si ricorra alla lotta biologica, si tratta sempre di metodi molto costosi che incidono sul prezzo finale. La raccolta viene fatta quasi sempre a mano o, quando il terreno lo permette, con uno scuotitore meccanico che, comunque, lascia cadere le olive a terra su un telo. Queste, poi, devono essere raccolte, pesate, lavate e selezionate. L’olio migliore si ottiene con spremitura a freddo poiché in questo modo vengono preservate le caratteristiche del frutto e l’olio risulta più fruttato, meno acido e più corposo ma ciò richiede, naturalmente molto tempo.

Per questi motivi non è possibile trovare sul mercato un olio extravergine d’oliva di alta qualità che abbia un prezzo medio inferiore agli 8,00-9,00 euro al litro mentre, un olio biologico può costare dai 12 euro in su. Fatta salva la libertà di scelta di ognuno, bisogna essere consapevoli del fatto che un olio evo in vendita a 3,00 euro al litro non può che essere un prodotto di scarsa qualità e soprattutto non al 100% italiano poiché frutto di miscele con oli anche di provenienza extraeuropea.

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