L’olio extravergine di oliva

Tra i diversi prodotti italiani noti in tutto il mondo l‘olio extravergine di oliva rappresenta, probabilmente, il più pregiato ed invidiato; capace di esaltare il sapore dei numerosi piatti della cucina tradizionale italiana, presenta importanti proprietà curative in grado di apportare benefici all’organismo. Utilizzare regolarmente l’olio extravergine di oliva permette, infatti, sia di ridurre la percentuale di colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo) che di aumentare, allo stesso momento, il colesterolo buono. Questo porta ad una riduzione delle possibilità di infarto e della pressione a livello arterioso.

Olio extra-vergine di oliva

Olio extravergine di oliva

Si differenzia dall’olio di oliva in quanto viene ottenuto esclusivamente dalla lavorazione delle olive, con un’acidità libera minore di 0.8 g ogni 100 g. L’olio d’oliva, invece, si caratterizza per delle piccole imperfezioni di gusto e, pertanto, viene raffinato e mescolato ad olio extra vergine di oliva (in percentuale variabile).

L’olio extravergine è ricco di sostanze antiossidanti, ottime per rallentare l’invecchiamento cellulare e, quindi, per prevenire numerosi disturbi che colpiscono la terza età, come l’arteriosclerosi e l’artrosi.

È necessario fare chiarezza su alcune informazioni che tendono a sminuire le qualità di questa tipologia di olio. C’è chi sostiene che l’olio extravergine sia più grasso se confrontato con altri tipi d’olio; in realtà, l’apporto di calorie è molto simile. Inoltre, si dimostra falsa anche la teoria che indica l’olio extravergine come meno digeribile, probabilmente basata sul fatto che tale tipo di olio è molto saporito e, nella maggioranza dei casi, piuttosto aromatico.
Su questo punto, infatti, diversi studi hanno evidenziato una sua alta digeribilità, in grado di aiutare il fegato e di contribuire a regolare la funzione gastrica, abbassando notevolmente il rischio di sviluppare l’ulcera duodenale.

Un’altra caratteristica peculiare dell’olio extravergine di oliva è rappresentata dalla possibilità di sopportare le alte temperature con maggiore facilità rispetto alle altre tipologie di olio. Risulta, infatti, l’olio più adatto per friggere, in quanto mantiene inalterate le sue proprietà senza il pericolo di deteriorarsi; può resistere a temperature che raggiungono i 180°.

A caratterizzare l’olio extravergine di oliva è anche la presenza di una sostanza antinfiammatoria al suo interno, che genera il tipico “pizzichio”. Si tratta dell’oleocantale, che ha ottime proprietà antinfiammatorie, agendo come antidolorifico.

Per quanto riguarda i marchi che vengono utilizzati per l’olio extravergine di oliva, DOP (Denominazione di Origine Protetta) è un attestato che ne garantisce la provenienza, indicando un prodotto legato alla sua zona di produzione. Per quanto riguarda il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), quest’ultimo indica che una o più fasi della lavorazione dell’olio è stata effettuata nel luogo d’origine.

Un’altra sostanza contenuta nell’olio extravergine di oliva è rappresentata dai polifenoli, che contribuiscono all’ottima conservazione dello stesso olio grazie alle proprietà antiossidanti. I polifenoli impediscono che l’olio possa irrancidirsi garantendo, al contempo, la sua stabilità. Inoltre, sono in grado di conferire il caratteristico profumo fruttato e il tipico gusto amarognolo. L’olio extravergine di oliva presenta un bilanciato rapporto tra gli acidi grassi saturi, quelli monoinsaturi e i grassi polinsaturi, oltre ad essere ricco di vitamine liposolubili (come la vitamina A, la D, la E e la K). Grazie a tali sostanze si rivela molto utile, sia per la mamma che per il futuro nascituro) se somministrato nella fase di gravidanza, in quanto stimola la mineralizzazione delle ossa e previene i rischi di emorragia. Sempre in gravidanza protegge la mucosa gastrica e previene eventuali alterazioni metaboliche.

L’olio extravergine di oliva agisce positivamente sul sistema nervoso, favorendo il suo sviluppo attraverso la particolare composizione lipidica; in particolare, il suo consumo è indicato per i bambini.
Tra tutti i grassi esistenti tale olio risulta certamente il più digeribile, apportando numerosi benefici al sistema gastrointestinale, in particolare proteggendo le mucose.
Ha anche la capacità di ridurre i livelli di zuccheri nel sangue, risultando ideale per i pazienti affetti da malattie quali il diabete mellito.

Le donne in menopausa possono trarre un grande giovamento dal suo consumo, soprattutto grazie alla vitamina D, che combatte in maniera efficace l’osteoporosi. L’olio extra vergine di oliva non è solo in grado di apportare benefici all’interno dell’organismo, ma può essere utilizzato anche per curare numerose patologie, di natura infiammatoria, che interessano la cute. In questo ambito si rivela molto utile, ad esempio, per ridurre in modo permanente le manifestazioni tipiche della psoriasi, dell’acne, della dermatite atopica e, in generale, per limitare gli effetti di qualunque tipologia di eczema. Infine, è da segnalare che la presenza di una sostanza come lo squalene, dotata di proprietà antiossidanti, consente di proteggere efficacemente la pelle dalle radiazioni solari, diminuendo la capacità di produzione dei radicali liberi, preservando l’aspetto della pelle stessa.